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L'idea che ogni persona possa essere protetta da Esseri di origine
divina é una credenza che ritroviamo fin dagli inizi della
storia sia in reperti scritti e, andando ancora piú lontano,
nelle varie tradizioni orali. L'Angelo Custode é presente,
naturalmente con diversi nomi e diverse forme, in tutte le maggiori
religioni e in molti costumi e credenze di popoli diversi che vivono,
anche, in parti opposte del globo terrestre. Ma la sua funzione
rimane sempre la stessa: scortare gli esseri umani attraverso l'esperienza
strardinaria che è la vita terrena.
Tutti hanno almeno un Angelo Custode, e a volte anche più
di uno. Il loro compito è aiutarci a raggiungere il nostro
scopo nella vita, il nostro proposito. Infatti tutti noi siamo sulla
terra per uno scopo ben preciso. Questo compito è differente
per ognuno di noi ed è predestinato dalla nostra anima prima
della nostra nascita. L'Angelo conosce qual'è questo compito.
Si può avere più di un Angelo perchè diversi
Angeli possono aiutarci in aspetti diversi della nostra vita. Un'Angelo
può esistere con lo scopo di portare gioia nella nostra vita,
altri angeli speciali hanno lo scopo di farci risolvere problemi
di natura spirituale, e altri ancora aiutano l'uomo nelle questioni
materiali e di lavoro. Inoltre gli Angeli Custodi possono far pervenire
speciali messaggi, che possono arrivare in varie maniere. Molte
volte, quelle che molti uomini chiamano coincidenze, sono frutto
del lavoro dei nostri Angeli Custodi.
Ma gli Angeli possono essere, anzi, devono essere, solamente una
guida, per cui non ci si può affidare completamente ad essi.
Loro non possono proteggerci da ogni dolore, o tristezza, anche
perchè attraverso i nostri dolori e le nostre tristezze noi
troviamo gli stimoli per crescere, imparare e correggere i nostri
errori. Dolori e pene sono come i sintomi di una malattia che può
e deve essere curata. Quante volte ricadiamo sempre negli stessi
errori? Quante volte riviviamo, alcuni momenti che non vorremmo
rivivere? Gli angeli possono darci suggerimenti, e possono indicarci
una strada, sta a noi imboccarla e camminare attraverso essa.
Ma come sentire, questi suggerimenti? Di certo non abbiamo il telefono
per poterci mettere in contatto. E allora?
In realtà non è poi così semplice comunicare
col proprio Angelo. Ogni angelo usa vie e mezzi diversi per parlarci
(possono usare altre persone, oggetti, come per esempio un libro,
o particolari avvenimenti). Ognuno deve trovare la propria maniera
per poter raggiungere un buon livello di comunicazione. Tuttavia
esistono maniere per cui si riesce ad amplificare queste risposte
e a far sì che ci appaiano più evidenti. La prima
cosa, sicuramente, è avere fede e credere nel fatto che lui
ci è sempre vicino e cerca di comunicare. Altra cosa importante
è parlare un pò ogni giorno con Lui, senza necessariamente
usare le parole. Bastano i nostri pensieri. E, quello che io credo,
ancora meglio le nostre intenzioni. Molti pensano che usare un diario
per annotare pensieri rivolti al nostro angelo possa aiutare molto.
Quello che però aiuta più di tutto è fare riferimento
a tutte quelle vie per mettersi in comunicazione con il livello
spirituale. Gli Angeli sono esseri Spirituali e come tali devono
essere approciati. La meditazione e vari strumenti possono essere
utilizzati per parlare con il nostro Io spirituale e con gli Spiriti
che accompagnano la nostra vita. Naturalmente, non sto dicendovi
di diventare stregoni, o di ricorrervi (anzi guardatevene bene),
ma di aprire una di quelle porte in cui possa coestire il mondo
cronologico (dove esiste il tempo), in cui viviamo, ed il mondo
senza tempo, eterno, del quale gli angeli fanno parte, ed, attraverso
quella porta, comunicare con loro.
Patera Francesco
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