Navigazione
Gli Angeli

Angeli... Chi sono
L'Angelo Custode
Contatta il tuo Angelo
Angeli... Gerarchia
Angeli... Onomastico
Angeli... e Santi


Sezioni Varie

Angeli & Cinema
Angeli & Televisione
Angeli & Libri
Angeli & Poesie
Angeli & Favole
Angeli & Canzoni
Angeli & Internet


News

Archivio delle News
. . . Notizie Varie
. . . Notizie sul Sito


Comunity

. . . Effettua login
Le Vostre Storie
. . . Archivio
. . . Invia una Storia
Guestbook
. . . Leggi
. . . Firma
Forum Discussione


Contatti

Contatta il webmaster

Navigazione

Area Download
Segnalazioni
Link Utili
Homepage
Problema Login

 
Sponsor
 

 
Cerca
 
Libro Consigliato
 

Il potere dei miracoli.
di Anderson Wester Joan
€ 16,00
Edizioni Età dell'Acquario
 
Login

Nick

Password

Hai perso la password?

Non hai ancora un account?
Registrati ora!
 
Link più Visitati
  · Angeli di Luce (4321)
  · Angeli Blu (3471)
  · Armonics - Angeli (2722)
  · Angeli Buoni (2323)
  · Angeli di Aurora B... (2322)
  · Angeli by PiccolaS... (1881)
  · Angeli Online (1701)
  · Monia - Elisa - Si... (1310)
 
 
Le Vostre Storie : LA MIA VITA E' AL BUIO

Posted by kennigy on 7/8/2004 20:23:57 (7663 reads)
Le Vostre Storie Chi scrive è un giovane imprenditore Sardo, perdoni il mio anonimato ma tutelo quel poco di dignità che ancora mi resta per i miei vecchi genitori, Tutto inizio in una fredda serata del …….Febbraio del ……….. nella Città di Sassari, battezzato dopo alcuni minuti da un infermiera per poter raggiungere il paradiso con un nome, Sono mancato però all'appuntamento con la morte per poter dare conforto a mia madre appena sposina con un giovane arruolato nella Legione straniera (assente al parto perché in vacanza con gli amici) da li cominciano le mie battaglie fin da tenera età costretto a far l'uomo di casa per poter difendere mia madre dalle violenza di un padre che vedeva in noi dei nemici da distruggere fisicamente che moralmente alternavo le mie giornate d'infanzia tra lacrime e sorrisi nel bancone del negozio di mia madre, Arrivano i 20 anni tra dolore, lacrime e tribunali avvocati patteggiamenti per i debiti lasciti in eredita da mio padre , Non mi arrendo comunque e decido ancora una volta di riprovarci di nuovo con mio padre, prendo in mano l’attività di mia madre e da un esile fatturato la porto a un giro d’affari interessante. Purtroppo quando sembrava che la mia vita dava una svolta mio padre cade di nuovo nel baratro dell\'alcol e da li di nuovo le mie battaglie a ripagare debiti, e a fare da scudo tra lui e mia madre , “una giornata tipo di normale follia di mio padre era cospargermi il market di gasolio e minacciarmi di darle fuoco se non aveva i soldi per andare al bar, ma io continuavo ad andare avanti lo stesso finche le ferite sul corpo di mia madre durante una mia assenza hanno dato il colpo finale per dire basta a tutto, cosi svenduto il negozio per poche lire pur di scappare lontano da quell\'uomo, e li la mazzata finale!!! Ma non importava ero felice che con quei pochi soldi avevo reso felice mia madre per pochi mesi, purtroppo non avevo fatto i conti con mia madre e a dirle anch’io che nel fra tempo eravamo riusciti a perdonare mio padre , ma non al punto di ritornare nel piccolo paesino del Sassarese cosi passato una breve vacanza a casa in una notte di Settembre me ne andai sembra un caso ma era proprio l\'ultimo giorno di Settembre saluto il mio caro amico Parroco (ho sfiorato il mio matrimonio con Dio in gioventù ) saluto i miei e decido di seguire per una breve vacanza un amico in Francia . Ricordo i miei primi 15 giorni ha Parigi difficili, al confine di ogni realtà finche un giorno incontro quello che poi Sara la mia seconda famiglia. Cosi rinizia la mia vita col mio nuovo impiego di lavapiatti era un ristorante a conduzione familiare due fratelli e una cameriera Polacca dopo i 7 giorni di lavoro mi vengono consegnate le chiavi del locale (sottratte a uno dei fratelli ) e la responsabilità alla gestione degli acquisti (ancora oggi non conosco la lingua Francese ma il commercio e i numeri mi sono sempre piaciuti ) e cosi la mia vita prende piano piano una nuova realtà, vivevo con loro andavamo a caccia,pesca, ero trattato come un figlio , ma la mia vita non era felice ero lontano da quella donna la quale il buon Dio mi aveva concesso di stare sulla terra e cosi i soldini guadagnati andavano via in telefonate per sentire ogni giorno la magia della voce di una madre, e cosi passano i giorni con alti e bassi e purtroppo le cose non andavano bene il ristorante era aperto da poco e non avevano i capitale per affrontare lo Star Tap necessario, cosi un giorno confido al titolare che non volevo esserle di peso e le presentai le mie dimissioni, vennero stracciate senza leggerle e cosi la decisione di trasferirmi pur di stare con loro nel ristorante di un altro fratello, dopo una piccola riunione di famiglia vengo presentato a una loro cognata direttrice di una banca inglese con sede a new jork. Per poter usufruire di una stanza della sua meravigliosa villa, Inizio cosi una nuova epoca col mio nuovo ruolo di aiuto cuoco,e via via le mie giornate in villa passavano in relax, commosso per la fiducia datami dalla padrona di casa (teneva gioielli e denaro sempre a vista, spariva per giorni e settimane lasciando le porte delle stanze aperte o socchiuse le posso garantire non ho mai oltreppasato con la mente l\'idea di entrare) da li le battagli col mio nuovo titolare (fratello del primo ) non perdeva occasione per potarmi le sere a casa sua dove mi prendeva per la nostalgia e mi invitava a vedere con lui e la sua famiglia video della Sardegna e il tempo passava mi sembrava di vivere una giovinezza che in Sardegna mi era stata negata in fatti il mio titolare nonostante i suoi 50 anni passava le giornate con me come da copione di “ amici miei atto terzo “ ma da li un altro episodio importante che se non fosse per il destino crudele, avrebbe cambiato la mia vita per sempre In ristorante veniva sempre una piccola famiglia composta da marito Arabo moglie Inglese e una piccola bambina di nome stefany’ è stata proprio lei che avrebbe fatto scattare la mia candidatura a Imprenditore di rilievo affianco del suo papà , infatti il padre di Stefany era il proprietario di una catena di Fast Food a Parigi . Come una favola la piccola Stefany appena arrivava in ristorante correva fra le mie braccia in cucina e da li non riuscivano più a portarla via con stupore mio e di tutti gli altri, finche un giorno la madre chiede al mio capo di tradurre delle cose che aveva da dirmi , la donna aveva in Inghilterra una sorella della mia stessa età e aveva un problema ! La sorella si rifiutava di venirla a visitare perché stanca di uscire con giovani senza valori e amore , ed io ero stato prescelto per fare da accompagnatore alla ragazza Inglese.La famiglia a Parigi era ben conosciuta e stimata, ma io di questo non davo rilevo avevo per loro il rispetto che ogni essere umano credo meriti senza pensare che quella Famiglia poteva cambiare la mia vita, per me erano solo una persone gentili con cui (anche se non ci capivamo a vicenda) trascorrevo momenti piacevoli Intanto la donna continuava la sua predica, e il marito incalzava “penso io al ragazzo diceva al mio capo vito e alloggio e spese varie, e un lavoro molto gratificante finanziariamente, il mio capo non sapeva se crederci o se fosse uno scherzo di cattivo gusto ma vista la loro amicizia di lunga data si era ben presto ricreduto. la sera a fine chiacchierata ci lasciammo con un arrivederci e la promessa che aspettavano una mia risposta. L’indomani la svolta della mia vita infatti giunge dalla Sardegna l’invito di partecipazione alle nozze di un mio cugino. Il mio capo mi guarda e mi riguarda e con tono deciso mi dice Vai in Sardegna partecipa alle nozze e poi di corsa in aeroporto di nuovo qui non devi perdere questa grande occasione lo capisci che quel uomo cambierà la tua vita!!!!!!! che chissà quanti giovani vorrebbero avere la meta della fortuna che tu hai oggi !!! rassicurandolo di non preoccuparsi gli ho detto ci vediamo mercoledì capo !!!!. Finito il matrimonio la mia vita viene Rapita da mia Madre e dagli amici, feste, Gite,etc etc distraendomi dal pensiero di ripartire , i rapporti con mio padre nel fra tempo erano migliorati molto e ricontino il mio cammino e comincio a rifarmi una vita cominciando dal lavoro, con l’aiuto della pensione di Mamma acquisto di un furgoncino e mi metto in viaggio per la Sardegna per vendere componenti per pc . la mattina si partiva presto le 3 o le 4 e rientravo verso le 22./23 girando la Sardegna in cerca di fortuna “irraggiungibile talaltro ” cosi vado avanti per circa un anno con alti e bassi ma il rapporto con mio padre deteriorava giorno dopo giorno,stanco di ascoltare le sue urla fino alle due le tre di notte e avere solo il tempo di farmi una doccia per poi ripartire in cerca di fortuna………………….. Finche un giorno il titolare di un Negozio mi offre la possibilità di aprire un attività a Firenze con trasferimento immediato e da li cado dalla padella alla brace infatti dopo un anno di società se non era che ho avuto rispetto dei figli lo trasformavo in carne per gatti (aveva usato la mia persona per avere credito dalle aziende e pagamenti dilazionati ) (ancora oggi sto pagando come posso quei debiti e lo faro finche vivrò ) e cosi di nuovo in Sardegna in cerca di Fortuna ma questa volta deciso più che mai, in Sardegna si ma non nel mio paese e cosi metto le tende a Macomer in una umile casa di Campagna , (prima di partire per l’avventura,avevo conosciuto un rappresentante che aveva collaborato con me proprio in quella zona ),Si riparte con la distribuzione, Purtroppo la collaborazione del ex collega mi era costata cara .In poche parole meno 200 milioni persi in due mesi, infatti approfittando della mia assenza per poter aprire il mercato francese, contribuendo a scendere ancora nel baratro della disperazione la mia vita , solo l’intervento di una angelo pero mi aveva rimesso in gioco, un angelo di Nome Marta, rimboccatomi le maniche insieme al mio angelo ho continuato il mio cammino da imprenditore ancora una volta pero dovevo lasciare quella umile dimora per trovarne una ancora più umile, rimesso in forza ricomincio tutto da capo le cose miglioravano giorno dopo giorno,Un bel Giorno l’incontro col un importante Politico e da li una comanda importante per Natale. e via via altre commesse grazie alla sensibilità di quel politico, le cose procedevano a rilento ma comunque procedevano ho avuto la forza di creare una aziendina molto curata e commerciale valida con la fiducia datami da tutti i fornitori (con esclusive regionali ) e cosi piano piano riuscivo a riguadagnarmi fiducia e a pagare i debiti, ma come tutte le favole prima della fine hanno sempre colpi di scena , comanda di 80000.00 euro da un società che servivo regolarmente, assegni sempre regolari ma non questa volta!!!!………………..assegni a vuoto e di nuovo buio !! La conoscenza di un amico mi fa vedere uno spiraglio di luce amico di un amico (in Sardegna vale la parola d’onore) brevemente Agente di gioielli mi propone l’affare 50000.00 ero per 30 giorni e allo scadere del 31 giorno al rientro del Brasile 100000.00, abbandono il discorso quasi irritato col mio amico fiutando la truffa ma l’amico mi rasserena “guarda che funziona a sempre funzionato un giro di telefonate era tutto vero lui acquista direttamente alla base e poi rivendeva in Sardegna al cliente finale (sono Gioiellieri da 3 generazioni a Cagliari ) insomma dopo una serie di telefonate mi convinco e cosi la sera del 15 agosto del 2001 l’incontro , non l’avrei più rivisto ne io e ne i 20 amici che gli avevano dato fiducia, “ Da li Accetto un\'altra comanda da 90000.00 euro da una cliente che è anche dipendente regionale, sono passati 2 anni non ho ancora visto una lira , processi , assegni protestati chiusa di conti correnti inclinata la fiducia dei fornitori sfratti su sfratti e in ultimo il pignoramento e la vendita all’asta della casa che mi madre mi aveva regalato era l’unico scudo che avevo per quando andavo in paese a trovare mia madre e non dipendere da nessuno . non possa regalare a mia madre e anche a mio padre ( che ho perdonato ) una casa qui vicino a me, non posso permettermi una machina.Per poter andare in paese, non posso avere la favola di sentire ogni sera la sua voce di mia madre, camuffo la cosa che sono impegnato al lavoro e altre piccole bugie a fin di bene , in agosto è stata male e ricoverata d’urgenza a Sassari . Mi aveva nascosto la cosa finche un giorno si sono decisi a dirmi la verità (lei non voleva per non farmi preoccupare ) lo sa che non sono potuto andare a trovarla neanche un giorno le mie condizioni finanziarie erano cosi critiche che non avevo neanche i soldi del treno , poi le sue condizioni si sono aggravate e cosi il trasferimento a Cagliari sa quanto dolore vederla arrivare in ambulanza e io li che dovevo essere il suo sostegno, sono arrivato in ritardo perché da dove abito all’ospedale ho dovuto farlo a piedi , sa il dolore di non avere neanche un centesimo per poterle comprare una bottiglia d’acqua , il dolore nel vedere i suoi occhi pieni di dolore perché aveva capito le mie condizioni e vederla tirare fuori dal suo borsellino ,fatto di stoffa di un vecchio pantalone 5 euro per comprarmi un pezzo di pane per me e la mia compagna , ma quanto dolore prova allora una madre che a un passo dalla morte, vede che tutte le lacrime e il sangue versato,ingoiando tutte le ingiustizie di questo mondo per avere la gioia di vedere il suo erede forte e orgoglioso……….. e invece a davanti se un relitto umano, e dopo essere dimessa dall’ospedale scampando alla morte, io suo figlio non ho potuto permettermi di dargli ospitalità in casa perché senza corrente e gas, non poterla accompagnare a casa in paese , è rientrata in pulman a 70 anni con tre bay pass al cuore sola poverina con la tristezza stampata sul viso e la sua busta di plastica per valigia, e oggi sono qui a scrivere commedie per giustificarmi col il mio padrone di casa, a scrivere all’Enel, al gas ai i fornitori, agli avocati (“in verità non capisco come mai mi diano ancora una mano”) tutto questo a 35 anni perché la vita e cosi crudele…………….ma questo e solo il 50% della mia vita…………..ma la tristezza più grande e avere come unica soluzione per scampare alle persecuzioni di tutti i tipi e farmi un assicurazione sulla mia vita (alla morte di mia madre ) per poter pagare i miei debiti per dare come ultimo atto di amore e rispetto al dolore e le sofferenze che mia madre a pagato in questa sua triste vita terrena, e avere la dignità di mettere il mio nome sulla mia tomba. Marco


 
 
Link correlati

· Altre Storie su Le Vostre Storie
· Le Storie di kennigy


Le storie più lette su Le Vostre Storie
Il diario di Annalisa

Le ultime Storie su Le Vostre Storie
LA MIA VITA E' AL BUIO
Stampa la pagina  Invia la Storia ad un tuo amico
 
 
  
     
 
Copyright 2002/03. Webmaster Patera Francesco